A piedi e in bicicletta a Gorizia e dintorni



Approfittando del tempo che il Covid ci “regala” a casa in attesa di un via libera e visto che i diari pubblicati su COL sono merce rara, ho pensato di scriverne uno, che chiamarlo diario è improprio vista la sua velleità di essere una guida di Gorizia e i suoi immediati dintorni, redatta appositamente per essere consultata dai camperisti. Troverete quelle notizie che possono servire per un breve soggiorno e che se cercate in internet sono disperse qua e là. Cercherò quindi di scrivere quali sono le cose da vedere e da fare in questa città divisa in due da un confine che non esiste più. Ma anche nella parte slovena e sui colli che la circondano, che hanno visto in passato tanti orrori e che ora sono cambiati e consentono delle belle passeggiate poco impegnative per chi ha un po’ di allenamento nelle gambe per percorrere i sentieri a piedi o in mountain-bike. Comunque non preoccupatevi che alcuni luoghi si potranno raggiungere anche con il vostro amato camper. Volutamente non metterò i nomi dei ristoranti per non fare torto a nessuno in quanto più o meno come qualità delle pietanze si equivalgono. Se ci andate chiedete i piatti locali che però variano a seconda della stagione. Vi dirò comunque più avanti quali sono. Non scriverò nemmeno gli orari dei musei perché possono cambiare, vi conviene cercarli all’occasione. Sappiate solo che si può fare un biglietto unico per visitare Villa Coronini, il Palazzo Attems, il Castello e il suo Museo della Guerra e della Moda.
